Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo

Lina Bo Bardi torna a far parlare Milano. Con una mostra fuori dal comune

Da Nilufar Depot Nina Yashar racconta l’architetto modernista a partire dai suoi mobili, restituendo un inedito quadro d’insieme del suo percorso creativo

Courtesy Nilufar

La retrospettiva Lina Bo Bardi Giancarlo Palanti Studio d’Arte Palma 1948-1951 è una mostra davvero imperdibile, che racconta molto.

Innanzitutto della forza e della tenacia di due donne fuori dal comune in fatto di determinazione, carattere e personalità.

Si tratta di una mostra-tributo con cui Nina Yashar, nota collezionista e fondatrice della Galleria di design Nilufar, ha deciso di rendere omaggio a Lina Bo Bardi, personaggio senza tempo e protagonista, a partire dagli anni’50, di una delle pagine più intriganti e raffinate della storia dell’architettura e del design del’900.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Un’operazione di alto valore condotta in collaborazione con l'Instituto Bardi / Casa de Vidro di San Paolo.

Courtesy Nilufar

L’oggetto dell’esposizione è rappresentato da una serie di arredi progettati dalla Bo Bardi nel corso della sua carriera, rintracciati pazientemente dalla gallerista con l’obiettivo di restituire un inedito quadro d’insieme del percorso creativo di Lina intrapreso insieme a Giancarlo Palanti, fondatore con lei dello Studio d’arte Palma.

Il risultato è davvero potente, grazie anche all’essenziale ma incisivo allestimento ideato dallo studio Space Caviar e ispirato alla Chiesa dell'Espirito Santo do Cerrado. Un progetto realizzato da Lina Bo Bardi in Brasile all’insegna di una grande semplicità materica e figurativa, espressa attraverso l’uso del mattone.

Courtesy Nilufar
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Protagonista di primo piano della scena culturale di San Paolo, città dove ha creato, negli anni ’60, il celebre museo MASP, l’architetto italiano ha raggiunto nella sua terra d’adozione alti vertici di celebrità, i cui echi stanno arrivando solo ora in Italia, conquistando palcoscenici sempre più prestigiosi.

E adesso l’amica e collaboratrice di Gio Ponti, promotrice dell’Italian Style oltreoceano, torna a far parlare Milano con un’antologia di pezzi progettati a completamento delle sue architetture, sia pubbliche che private.

Poltrone, sedute e scrivanie rigorosamente realizzate a mano, diventano manifesto di nuovi codici estetici che anticipano il moderno concetto di lusso democratico.

Courtesy Nilufar

La particolarità di questi arredi? Contaminare le essenziali linee dell’ industrial design dei maestri italiani, con le tecniche artigianali locali brasiliane.

Il Risultato? Le conseguenti meravigliose imperfezioni che ne sono scaturite. Da veri pezzi unici.

Courtesy Nilufar

fino al 29 Dicembre 2018
Nilufar Depot
Viale Vincenzo Lancetti 34, Milano

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Pubblicità - Continua a leggere di seguito


itlas bagni in legno WOOD TOTAL LOOK FOR THE BATHROOM


piastrelle abk group THE NEW FORMS OF WELLNESS
cesar cucina Il cuore (della casa) è in cucina

cucina Maris Free by Dror per Franke Riportare la natura in cucina


здесь

на сайте top-obzor.com

www.progressive.ua/en/serm/