IN VIA TURATI UN’INSTALLAZIONE DEDICATA ALLA GENERAZIONE X: DA KARTELL

Si chiama Xartell Crossing Generation, la mostra allestita nel Flagship store di MIlano e firmata da insoliti protagonisti del desig

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Ingrid Taro

Non solo design del prodotto per Kartell al Fuorisalone 2018, nel Flagship store di via Filippo Turati 1 (ang. via Carlo Porta). Una delle aziende leader del design Made in Italy e famosa per l’utilizzo dei materiali plastici, si presenta al pubblico della Milano Design Week 2018 con un progetto a lungo termine che raccontare la filosofia del brand attraverso l’allestimento di diversi scenari domestici.

L’azienda, che ha sempre lavorato trasversalmente sul prodotto e in maniera indipendente dal target, sceglie di dialogare con i più giovani e utilizzare un linguaggio che abbraccia diverse forme di espressione artistica e di comunicazione. Per fare questo si affida a 10 particolari testimonial che non appartengono esclusivamente al mondo del design.

Chi meglio di personalità che arrivano dal mondo della musica, dei social, dell’arte, della moda e della televisione per interpretare lo spirito eclettico di un giovane contemporaneo amante non solo del prodotto industriale ma del bello in tutte le sue sfaccettature. È questo, per il brand, che caratterizza le nuove generazioni e su questo vuole puntare per raccontare il progetto “Kartell for young”.

Xartell: Crossing Generation non è una presentazione di nuove collezioni, ma una panoramica e una interpretazione di quelli esistenti, che guarda a segmenti di pubblico diversificati per far crescere il legame con chi fa già parte del mondo Kartell o incuriosire chi potrebbe riconoscersi in un particolar modo di abitare. “Non necessariamente - afferma Lorenza Luti, Direttore Marketing e Retail di Kartell - questo significa dare vita a prodotti specifici: l’impegno è piuttosto quello di proporre una lettura dedicata, attraverso il confronto tra generazioni diverse. Vogliamo far emergere tutta l’energia delle nuove generazioni, che è assolutamente in sintonia con lo spirito trasformista, smart e dinamico di Kartell”.

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Ingrid Taro

È effettivamente stravagante scorgere dalla vetrina di un negozio di arredamento un abito, completamente in plastica. È il progetto Fashion Break della stylist, che attraversare i confini della moda e la mescola con i piatti della collezione da tavola Jellies Family. Per “gustare” il fashion in modo nuovo, giocando con la voglia di rivoluzionare gli schemi compositivi, del resto “Vestirsi è una necessità, apparecchiarsi è un lusso”.

Le nuove generazioni hanno radici in tutti i posti e in nessun luogo, parlano un linguaggio global e interpretano il viaggio come dimensione e stile di vita. L’installazione di Marie-Louise Sciò, Vice presidente e direttore creativo dei Pellicano Hotels, interpreta il mondo dell’hotellerie di lusso attraverso il dialogo tra passato e futuro. L’installazione The Secret Life Of Hotels (foto di copertina) esplora dialogo tra passato e futuro prendendo un oggetto in plastica, come la lampada Lantern e trasportarlo in un’antica dimora del XVII secolo: l’Hotel La Posta Vecchia.

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Ingrid Taro

Sul concetto di talento lavora invece gruppo di designer di Fabrica, l’hub di ricerca e formazione multidisciplinare di Benetton Group. La sedia Papyrus accoglie un’appello: Wanted Creativity (foto sopra). L’obiettivo è duplice, incentivare nuove forme di creatività e ricercarla attraversouna call rivoltagiovani creativi under 25.

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Ingrid Taro

L’artista Ignasi Monreal racconta il bisogno di comunicare e di lasciare il segno attraverso i graffi che solitamente incidono i vetri dei mezzi pubblici, che parlano di storie ed emozioni attraverso un segno istintivo, e che entrano nel mondo dell’homeware con Scratch Me, scritte impresse sulla collezione Ghost, una tela perfettamente trasparente da graffiare con una chiave.

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Ingrid Taro
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Ingrid Taro

In un’atmosfera monocromatica, che ricorda l’essenza di Kartell, la designer di gioielli Madina Visconti Di Modrone sperimenta l’incontro di estetiche diverse, capace di mettere in relazione l’esuberanza di colori e proporzioni con l’essenzialità delle forme per rendere un’idea di casa che per sua natura è sempre in divenire e in trasformazione: Psychadelic Jungle (foto sopra).

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Ingrid Taro

Una “coppia” ormai assodata nel mondo dei Talent Show, Mara Maionchi e il suo pupillo di X_Factor Lorenzo Licitra, allestiscono uno spazio nel quale sottolineano come, sia la musica, sia il design abbattano le barriere tra le generazioni diventando un veicolo per raccontare storie ed emozioni in modi sempre nuovi. Così la lampada Tati trascende la propria funzione e accoglie i ricordi di una vita racchiusi in una foto, mentre un tavolo grazioso diventa un foglio bianco dove scrivere la propria canzone (foto sopra).

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Ingrid Taro

La parola chiave personalizzazione è quella che lo stilista Marcelo Burlon utilizza per il suo concept, una speciale collezione che offre una personalizzazione grafica con il proprio logo su alcuni prodotti iconici pensati per la casa. Il modo di vivere la moda, come la casa, non più vista come un diktat da seguire ma come un’occasione per esprimersi e raccontare qualcosa di sé (foto sopra).

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Ingrid Taro

L’infinita combinazione di stili di Kartell contagia anche le sfarzose signore di Sciuraglam, il profilo social che celebra la “sciura” milanese, prototipo di eleganza ricercata. Per questo sono proprio loro a cedere allo stile giovane, attraverso dei video che raccontano un incontro inaspettato. Diventeranno delle vere e proprie Lady Kartell, che vi accoglieranno in un salotto dal gusto retrò, estremamente raffinato, ma sorprendentemente contemporaneo. Del resto “Old is the new young!”

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Ingrid Taro

Il giovane designer cinese Xiang Guan offre l’occasione, con l’installazione Sunday, di ripensare gli oggetti oltre la loro funzione d’uso, immaginando che abbiano una loro propria identità e che, di tanto in tanto, anche due sedie possano passeggiare spensierate sotto la pioggia! Una visione estremamente poetica, romantica degli oggetti,che non sono solo cose da usare, ma possono avere anche una loro vita e servire ad uno scopo dopo aver raggiunto la fine della loro vita utile. Un messaggio all’insegna del riuso creativo e dell’utilizzo della fantasia.

Infine l’inedito duo formato dall’esperta di design Cristina Morozzi e dalla nipote r Sofia Viscardi si raccontano in una video installazione dedicata al confronto generazionale e al ruolo del design nella vita di tutti i giorni e al rapporto con Kartell, la sua filosofia e i suoi prodotti.

Non vi resta che visitare il Flagship store Kartell in Via Turati e scoprire la vostra vera natura di abitante della generazione Xartell.

www.kartell.com

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