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irefuse Italia

La moda si è appassionata al design, con ottimi risultati

Da via Tortona ai nuovi spazi espositivi di Milano, la moda ha partecipato al FuoriSalone 2018 con nuovi progetti, ricerche scientifiche e omaggi ai maestri

marni-fuorisalone-2018

Alla Milano Design Week la moda ha concettualizzato il tema del viaggio e quello del prodotto, generando una serie di interferenze creative che vanno dalla ricerca all’innovazione, fino al ritorno al manufatto e al riuso.

Tra i brand che hanno consolidato la propria presenza negli eventi del Fuorisalone 2018, Marni ha ricreato una Vereda colombiana nello spazio di Viale Umbria 49. Piccolissimi agglomerati urbani, sviluppati su una, due strade, las veredas hanno dato vita a piccoli nuclei rurali, ciascuno un punto di riferimento per gli altri, contribuendo alla vita della collettività.

Ph. Andrea Pedretti

Ph. Andrea Pedretti

Come nella passata edizione, il brand ha scelto di celebrare il folklore, coinvolgendo le donne delle comunità di Villanueva, del dipartimento di Casanare, quelle di Curitì, del distretto di Santander, e quelle della costa atlantica del Paese, nella realizzazione degli oggetti d’arredo, delle amache e delle sedie e delle borse, tutti in vendita a sostegno di una causa benefica.

Fatti a mano, coloratissimi e con una forte carica ludica, gli oggetti di Marni hanno il valore aggiunto della tradizione: il telaio, incontra l’intreccio del midollino e lo contamina con l’inserimento dei fili di plastica; la cartapesta è arricchita da una fittissima lavorazione a perline; le sedute si plasmano sulle forme del design europeo, integrandolo perfettamente nell’immaginario latino. È l’incontro di due continenti.

Ph. Andrea Pedretti

Sessantamila ricette di tintura, riassunte in due capi. A farlo è stato Stone Island, che ha portato in via Savona 54 la Series 03 della sua Prototype Research: un mix di quattro tessuti di base tela poliammide, di pesi e composizione diversi, trattati con un procedimento ad alte temperature che ne altera la struttura dallo 0 al 25%, riproporzionandone l’estetica.

Dal 1982, il viaggio del brand è tutto orientato all’interno dell’abito, che diventa oggetto di studio da cui sviluppare, in ogni collezione, nuovi stimoli per vestire la contemporaneità. Vitruviani, inscritti in un centro e in un quadrato, i pezzi della Series 03 di Stone Island, sono stati presentati con un’installazione immersiva, tagliata in due da una proiezione luminosa.

Ph. Andrea Pedretti

Napapijri progetta nuove modalità di tessitura digitale e ha presentato nello spazio di Opificio 31 in Via Tortona la collezione Ze-Knit - che è anche un sito internet da cui si diramano una serie di metaesperienze.

I 19 capi realizzati con un numero minimo di cuciture, ergonomici e perfetti per muoversi in una città futuribile, sono diventati il pretesto su cui si basava Futurehood, uno spazio di proiezioni, installazioni e suoni che rifletteva sulla più intima delle realtà urbane: il vicinato (neighborhood). Insieme, Futurehood e Neghborhood sono poi confluiti nella piattaforma online Futurehood Atlas. Le reti di relazioni diventano territorio virtuale.

Ph. Andrea Pedretti

Guardava al passato, invece, Woolrich, che ha ospitato nel suo store una mostra fotografica dedicata a Carlo Mollino.

Estratto dalla retrospettiva in esposizione a Torino dedicata al suo genio creativo, il piccolo numero di scatti ha fatto da cornice alla nuova collezione del marchio e ai tre tavoli realizzati da Zanotta su suo disegno (oggi ancora in vendita), Arabesco, Reale e Cavour. Perfettamente in linea con la filosofia del brand, che guarda all’archivio per creare nuovi modelli.

 

Ph. Andrea Pedretti

Ancora una volta, il Salone del Mobile si è prestato, nella moltitudine dei suoi eventi collaterali, a diventare una vetrina per i brand e le maison che guardano al design come ad un momento di progettazione creativa sul prodotto.


di Manuele Menconi / 2 Maggio 2018

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