Dal furniture design all'alta fedeltà: Cecilie Manz racconta in anteprima il suo progetto per il Salone 2018

La designer scandinava ci racconta la sua collaborazione con Bang & Olufsen e ci svela qualche curiosità della sua casa

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Courtesy Photo

"Vedo tutti i miei lavori come frammenti di un'unica grande storia in cui i progetti sono spesso correlati in termini di idea, materiali ed estetica, attraverso il tempo e la funzione” così racconta la designer danese Cecilie Manz parlando del nuovo progetto, che presto presenterà a Milano, e che la vede impegnata sul fronte dell'alta fedeltà dopo aver collaborato con aziende del furniture design come Fritz Hansen, Lightyears, Muuto, Georg Jensen, Iittala, Offecct. Classe 1972, delicata e raffinata, eletta recentemente Designer of The Year da Maison&Objet, Cecile lancia al Salone del Mobile 2018 un nuovo prodotto per Bang& Olufsen che verrà presentato in anteprima assoluta nello showroom in Corso Garibaldi 2.

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Disegno del nuovo prodotto per Bang & Olufsen.
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Per l’occasione le abbiamo chiesto di raccontarci il suo processo creativo e la collaborazione con l’azienda famosa per aver sperimentato da sempre le connessioni tra tecnologia ed estetica d'avanguardia.

La tua creatività da dove prende ispirazione?

Il compito in sé è sempre un buon punto di partenza: la vita di tutti i giorni, la natura, un giorno di riposo. Il progetto stesso spesso è la chiave dell'ispirazione; le idee non vengono dall'attesa, ma dal lavoro, dalla stesura e dalle diverse prove. Per me un progetto deve possedere un'idea valida, forte, pertinente o una giustificazione funzionale prima di poter procedere con il reale sviluppo fisico. Il mio approccio ruota sempre intorno alla semplicità, all’elaborazione di un oggetto puro, estetico e narrativo.

Come è nata la collaborazione con Bang & Olufsen?

Ho ricevuto una telefonata e sono stato invitata a visitare l’azienda. Faccio molto tesoro delle visite, dove conosci davvero l'anima del brand, le persone che ci lavorano da molti anni, vedi i macchinari, cogli l’essenza di un marchio. Ho chiarito sin dall'inizio che avevo bisogno di mani abbastanza libere per trasmettere la mia visione di come potevo vedere il progetto. Il Beolit 12 è il risultato di questa fiducia. I tre principali materiali - alluminio, pelle e polimero- hanno stabilito i valori fondamentali di B&O Play.

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Beolit 17, diffusore Bluetooth portatile dal design compatto.
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Design, natura e tecnologia come si intrecciano questi mondi?

Natura e tecnologia sono sempre state collegate. Il design dipende da entrambi: le materie prime, il modo in cui può essere elaborato, etc.

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Beoplay A1, diffusore Bluetooth portatile, resistente alla polvere e agli spruzzi.
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Quali sono per te le caratteristiche di un buon oggetto di design?

Un mix di funzionalità ed approccio estetico in un perfetto equilibrio.

Cosa ti aspetti dalla prossima Design Week?

Si spera, qualcosa di molto innovativo come sempre.

Abbiamo poi proseguito la conversazione chiedendole qualche curiosità sulla sua casa.

Come pensi si sia evoluto il modo di vivere lo spazio domestico?

Oggi sembra che più persone trascorrano più tempo ed energie nelle loro case rispetto a 200 anni fa. Non solo le persone ricche vogliono avere una bella casa, ma si tratta di un pensiero sempre più democratico, gli oggetti gradevoli potrebbero rifiorire per tutti.

Ho sempre seguito le mie esigenze personali e la mia estetica, questo è il modo migliore per sentirmi a casa.

C’è un angolo della tua casa dove ami trascorrere maggiormente il tuo tempo?

Secondo me il tavolo da pranzo è il cuore di una casa. Tutto si svolge lì: mangiare, giocare, lavorare e stare insieme.

Cosa non vedremo mai?

Molto ... Oggetti che non hanno uno scopo per me, o una funzione o non hanno abbastanza valore sentimentale per tenerli in casa.

Il tuo oggetto preferito.

Un tavolino che ho progettato molti anni fa, ma non è mai stato messo in produzione, dove tengo sempre sopra un vaso con fiori freschi.

Un’opera d’arte che vorresti avere in casa.

Se potessi permettermi un dipinto di Agnes Martin…

Cosa ti piacerebbe acquistare?

Sarebbe bello rispondere niente…

Una cosa che cambieresti della tua casa.

Si chiama "vita di tutti i giorni". Gli aspetti che non mi piacciono molto sono far le pulizie, il disordine, far il bucato, etc., ma comunque non la cambierei.

Qual è il gesto che ti piace di più fare in casa?

Trascorrere del tempo con la mia famiglia.

In apertura: La designer Cecilie Manz

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