Da Milano le novità del quadrilatero del design per il FuoriSalone 2018

Via Durini e dintorni: gli showroom da non perdere durante la Milano Design Week 2018

image
Foto: Andrea Penisto

Via Monte Napoleone sta alla moda come Via Durini sta al design. E per design intendiamo quello con la D maiuscola. Pensato dai progettisti più apprezzati del panorama internazionale e realizzato da aziende che hanno contribuito alla storia del Made in Italy.

E mai paragone è stato più azzeccato perché al di là dell’indiscutibile fascino emanato dalle ricercate linee di tavoli, sedute, librerie e complementi di arredo, quello che davvero colpisce è la qualità dei materiali, dei dettagli e delle finiture. Frequentare, durante il FuoriSalone, via Durini, Corso Monforte, Corso Europa e strade limitrofe, vuol dire intercettare le ultime tendenze in fatto di ricerca progettuale e tecnologica. Quest’anno poi, a conferma di come il design sia diventato una questione anche di tradizione, abbiamo assistito alla riedizione di tantissimi pezzi storici, firmati dai grandi maestri del passato.

Lunedi 16 Aprile la maggior parte dei brand presenti in zona ha aperto le porte dei propri showroom per l’anteprima riservata alla stampa. Ecco il resoconto di questa giornata, alla scoperta del best of della produzione 2018.

Iniziamo da uno degli eventi più attesi: l’opening del nuovo showroom Cassina, appena riprogettato da Patricia Urquiola, direttore creativo del brand. All’interno degli ambienti completamente rinnovati - sono davvero tanti, e tutti interessanti -, i nuovi prodotti sapientemente dislocati sui due livelli dello spazio espositivo.

image
Foto: Andrea Penisto

Tra le novità in fatto di divani segnaliamo Bowy, un sistema modulare, progettato dalla designer spagnola, contraddistinto da linee dinamiche e volumi tondeggianti, sottolineati da cuciture imbottite che diventano anche espediente grafico. E’ completato dall’omonima famiglia di tavolini, studiata per interagire con i moduli del sistema di sedute e declinata con finiture che vanno dalle finiture lucide un po’ anni ’70 alla calda matericità del legno.

Confermano la loro presenza tra i progettisti di punta del brand anche Ronan & Erwin Bouroullec (foto in apertura), che ampliano la serie di poltroncine Cotone, proposte lo scorso anno, con una famiglia allargata che comprende una collezione di sedie e tavoli, strutturata sulle potenzialità tecniche ed espressive dell’alluminio. Abbinato a materiali naturali come il legno o il marmo.

image
Foto: Andrea Penisto

Mix di materiali e tecnologie anche per OrdinalTable, la collezione di tavoli progettata da Michael Anastassiades, che rappresenta un punto di incontro tra l’attitudine del designer cipriota alla sperimentazione sui metalli e il knowhow di Cassina nella lavorazione del legno: il segno di riconoscimento di questa linea è rappresentato dall’elegante contrasto tra il piano in massello naturale, laccato o impiallacciato, e le slanciate gambe in alluminio disposte in diagonale.

image
Foto: Andrea Penisto

E’ firmata Patricia Urquiola anche la Black Wing Chair, una seduta che gioca con i contrasti materici e percettivi, abbinando ad una solida struttura in legno dalle proporzioni importanti, un’imbottitura sottile, segnata da piegature studiate per ottimizzarne il confort. E’ presentata insieme alla nuova versione del tavolo Mexique di Charlotte Perriand che strizza un’occhio alle forme organiche.

image
Foto: Andrea Penisto

Il tema della riedizione, da sempre caro al Brand Cassina, quest’anno è corroborato dalla riproposizione di una serie di progetti storici tra cui spicca la poltrona Taliesin 1: un intrigante origami di legno progettato nel 1949 da Frank Lloyd Wright per la sua dimora-studio in Arizona. Bellissimo il dettaglio essenziale e netto del bordo di multistrato lasciato a vista, pensato per rimarcare visivamente lo schema di piegature generatrici della forma della seduta.

image
Foto: Andrea Penisto

Reinterpretazione di codici estetici storici anche per Beugel, la sedia in metallo e legno progettata nel 1927 dal maestro del neoplasticismo Gerrit T. Rietveld, e per il nuovo prototipo di Teneride, un progetto di Mario Bellini del 1970, oggi oggetto di una nuova sperimentazione formale e tecnologica che promette interessanti sviluppi in termini ergonomici.

image
Foto: Andrea Penisto

Chiudiamo la rassegna delle riedizioni firmate Cassina con una chicca da super collezionisti: la trasformazione in un set di arredi in edizione limitata, della ricostruzione della stanza della Maison du Bresil, progettata da Le Corbusier e Charlotte Perriand nel 1959.

image
Foto: Andrea Penisto

Tante novità anche per B&B Italia che, insieme alla scritta Walks of Design, claim dell’allestimento, schiera sulle vetrine di via Durini, il flessuoso sistema di sedute Eda-Mame di Piero Lissoni e Jack, la libreria modulare a regolazione telescopica progettata da Michael Anastassiades.

image
Foto: Andrea Penisto

Antonio Citterio, firma storica del brand, presenta, al centro dello showroom, il nuovo sistema di sedute B&B Atoll che, proprio come le formazioni coralline da cui la collezione ha preso in prestito il nome, è studiato per generare molteplici configurazioni grazie a una vasta gamma di moduli componibili, che prevedono anche dormeuse, terminali angolari e pouf.

image
Foto: Andrea Penisto

Segno distintivo del nuovo sistema di imbottiti Atoll è sicuramente il cuscino a rullo, bloccato da cinghie in pelle che può funzionare sia da schienale che da bracciolo. La nuova collezione di divani è presentata in abbinamento alla poltrona Catilina progettata da Luigi Caccia Dominioni verso la fine degli anni ’50.Segno distintivo del nuovo sistema di imbottiti Atoll è sicuramente il cuscino a rullo, bloccato da cinghie in pelle che può funzionare sia da schienale che da bracciolo. La nuova collezione di divani è presentata in abbinamento alla poltrona Catilina progettata da Luigi Caccia Dominioni verso la fine degli anni ’50.

image
Foto: Andrea Penisto

Naoto Fukasawa presenta al pubblico di via Durini tre nuovi prodotti firmati B&B Italia. A cominciare dal divano Harbor che, come la poltroncina omonima lanciata lo scorso anno, prosegue le sperimentazioni sulla plasmabilità scultorea della schiuma poliuretanica. Una ricerca iniziata con la poltrona Papilio, vero pezzo cult per gli amanti del brand, che ha rappresentato per il progettista nipponico il punto di partenza verso ricerche formali sempre più improntate ai criteri di avvolgenza e comfort. Il divanetto Harbor è messo in scena insieme al complemento di arredo Colosseo. Un accessorio declinato in sedici colori da usare come tavolino o pouf.

image
Foto: Andrea Penisto

Novità firmate Fukasawa anche per la zona dining, a cui il maestro giapponese dedica il progetto Bull and Belle. Un’operazione poetica e concreta allo stesso tempo che indaga il fascino del contrasto attraverso la progettazione di un tavolo di grande solidità formale (non a caso chiamato Bull), caratterizzato da gambe robuste ben piantate a terra, da abbinare ad una seduta imbottita dalle linee arrotondate (non a caso chiamata Belle) che ne rappresenta il contraltare femminile.

image
Foto: Andrea Penisto

Aria di riedizioni anche in casa B&B Italia che punta sulla riproposizione di Alanda, un tavolino iconico degli anni ’80, simbolo di un design audace dal segno inconfondibile, progettato da Paolo Piva e caratterizzato dalla base reticolare. La versione 2018 è proposta con struttura in tondino d’acciaio verniciato nero lucido e piano in cristallo extralight o fumé.

image
Foto: Andrea Penisto

Porro, altro brand storico di via Durini, racconta la propria idea di spazio abitativo ricreando una serie di ambientazioni che esprimono a pieno l’estetica raffinata di Piero Lissoni, anima creativa del brand, che struttura la zona pranzo attorno al tavolo Ryoba, un suo nuovo progetto che reinterpreta la dimensione longitudinale dei tavoli fratini.
Il piano, caratterizzato da assi di larghezza irregolare, è sostenuto da gambe in ottone. E’ esposto insieme alla versione aggiornata della madia Modern che punta su proporzioni più slanciate grazie alla nuova base a T in metallo, virando decisamente verso il colore grazie all’inserimento di speciali moduli in lamiera declinati nei toni del giallo mustard, rosso cina e blu reale.

image
Foto: Andrea Penisto

La zona living firmata Porro punta sulle nuove sedute Kite di GamFratesi. Leggere, eleganti e avvolgenti queste poltrone sono caratterizzate da una struttura in tondino d’acciaio laccato nero che dialoga perfettamente con la serie di tavolini Palladio, sempre progettata dalla coppia di designer. Si tratta di una collezione di coffee table con superfici in marmo di diverse forme dimensioni e colori, capaci di dare vita a diverse configurazioni di piani attraverso fantasiosi giochi aggregativi.

image
Foto: Andrea Penisto

Perfetto per la zona living ma adatto anche per una camera da letto se non addirittura per un patio, è il nuovo divano Curry progettato da Piero Lissoni all’insegna del relax e dell’eleganza informale. Le sue proporzioni generose, dolcemente contenute dal segno netto ma delicato della struttura in legno lo rendono un vero pezzo passpartout. Bello il contrasto tra la lavorazione dello schienale in paglia intrecciata e la morbidezza dei cuscinoni in lino colorato.

image
Foto: Andrea Penisto

Preview stampa anche per lo showroom Molteni & C di Corso Europa, che anticipa per gli amanti del FuoriSalone alcune delle novità presentate in Fiera. A fare gli onori di casa, tra gli altri, Giulia Molteni e Vincent Van Duysen, direttore creativo del brand. In mostra nuovi divani, tavoli, poltrone e sistemi modulari a parete progettati non solo dall’architetto fiammingo.

image
Foto: Andrea Penisto
image
Foto: Andrea Penisto

Nella zona living, firmata da Van Duysenper, Molteni & C quest’anno campeggiano il nuovo wall-system modulare Grid, una elegante pannellatura a parete capace di accogliere ripiani, accessori tecnologici e moduli contenitori, e Albert il nuovo divano di ampie dimensioni, contraddistinto da linee semplici arricchite da dettagli sartoriali come la doppia cucitura e il cuscino dorsale trapuntato rimovibile. Sono esposti insieme alle poltroncine Helene e al tavolino Hugo.

image
Foto: Andrea Penisto

Il tavolo Belgravia e la seduta Barbican sono invece i protagonisti della zona dining allestita nello showroom Molteni & C di Corso Europa. Entrambi progettati da Rodolfo Dordoni questi nuovi prodotti giocano con l’accostamento di materiali diversi. Il tavolo è caratterizzato da una struttura a ponte in legno lamellare che sorregge un piano di marmo. Nelle sedie l’imbottitura, visibilmente “sovrapposta” alla scocca, definisce e completa la forma del prodotto finale.

image
Foto: Andrea Penisto
image
Foto: Andrea Penisto





Pubblicità - Continua a leggere di seguito
краска для дерева

www.topobzor.info

книжный интернет-магазин