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irefuse Italia

Gli elettrodomestici visti a Eurocucina che ci risolvono la vita (almeno in cucina)

Il democraticissimo futuro della cucina visto all’ultima edizione del Salone del Mobile, tra FTK e FuoriSalone, un mondo nel quale tutti potranno essere grandi cuochi hi-tech

Getty Images

A EuroCucina 2018 è andato in scena un elogio alle nuove frontiere della tecnologia tra i fornelli, racchiuso nei semi di nuove e rivoluzionarie soluzioni hi-tech di elettrodomestici da cucina in grado di trasformare chiunque in un grande chef.

Il trucco, c’era ma non si vedeva, celato nell’anima quasi pensante di moderni elettrodomestici dal seducente design, destinati a cambiare per sempre la nostra vita domestica.

A testimoniare questo cambiamento epocale, le novità per la cucina 2018 presentate da Samsung al Salone del Mobile. Dal colosso coreano sono arrivate importanti innovazioni come forni capaci di eseguire due cotture separate nello stesso momento, piani a induzione che si coordinano con la cappa da cucina e riproducono virtualmente l’intensità dei fuochi o refrigeratori intelligenti, dotati di tablet integrato e videocamera interna.

Veri Family Hub, questo il nome del frigorifero, che potranno dialogare con gli altri apparecchi della casa, anch’essi capaci, grazie al wi-fi e ad apposite app, di imparare ricette, inviare notifiche ed essere attivati da remoto.

Leggi anche: Le cucine più belle che abbiamo visto al Fuorisalone

 

In foto: Samsung. Courtesy Samsung 

Da Bora, per il decimo anniversario dell’azienda, arriva un ulteriore sviluppo dei modelli di cappe integrate che hanno decretato il successo del brand bavarese. Seguendo questo slancio di modernità, le nuove versioni degli aspiratori da meccaniche diventano elettriche, impreziosite da elementi di comando intelligenti che possono visualizzare le temperature di cottura e che incorporano una tecnologia touch. Piccoli ma importanti dettagli hi-tech che disegnano un futuro nel quale la gioia di cucinare tra le mura di casa sarà sempre più simile al piacere di cucinare all’aria aperta. 

In foto: Bora - foto Bora Press Office

Sotto il segno della w si sviluppa, invece, la W Collection di Whirlpool, una linea completa di elettrodomestici per la cucina che prevede  un forno (pronto anche per la cottura a vapore), un microonde, una macchina per il caffè, un piano a induzione e una cappa.

Anche in questa avveniristica cucina, le debolezze tra i fornelli dei proprietari potranno essere cancellate da alcuni fantascientifici tool, come una app capace di controllare in remoto qualunque apparecchio, di realizzare specifiche shopping list condivisibili (legate a particolari ricette o a piani alimentari precedentemente memorizzati) e di realizzare cotture perfette da cuoco stellato. Nelle giornate più stancanti, sarà anche possibile comandare la cucina con il semplice uso della voce, grazie alla presenza di Google Home.

 

In foto: Whirlpool - foto Whirlpool Press office

L’habitat perfetto degli chef del futuro per Kitchen Aid è soprattutto popolato di dettagli. Nei nuovi prodotti presentati al Salone del Mobile, è emersa la voglia di riscoprire il lato artigianale del prodotto. Una pulsione che sembra trasportare il mondo della cucina in quello dell’alta orologeria, grazie a ricercati micro-componenti distintivi, a moderne texture, a rigorosi controlli di qualità e all’uso evocativo di materiali come l’acciaio spazzolato. Ovviamente non mancano anche soluzioni tecniche hi-tech come display touch, versatilissime mappature dei piani a induzioni, termometri allegati e cappe a scomparsa (www.kitchenaid.it).

 

In foto: Kitchen Aid - foto Kitchen Aid Press Office

Se nel flagship store di via Pontaccio, Franke aveva deciso di presentare i propri prodotti in modo super-soft, ponendoli all’interno di spazi più simili a living che a cucine per l’installazione Soft Kitchen by irefuse Italia, al Salone del Mobile il brand svizzero ha scelto di puntare tutto sul lato più futuristico delle proprie linee.

Sono apparse così predisposizioni IoT, app, piattaforme cloud e cappe in grado, per esempio, di monitorare la qualità dell’aria e migliorarla.

Particolarmente avveniristico, Il prototipo di cucina Franke Think Next, un concept dotato di un piano di lavoro super smart e di una cappa Cloud capace di visualizzare ricette, proiettare sulle stoviglie layout di impiattamento o riconoscere e pesare gli alimenti con un semplice “colpo d’occhio”.

Leggi anche: Soft Kitchen, quando la cucina diventa un living elegante

In foto: Franke - foto Stefano Pavesi

Per gli americani di Sub Zero e Wolf, il progresso è soprattutto sinonimo di miniaturizzazione.

Restano le impressionanti dimensioni e le stupefacenti specifiche tecniche dei prodotti, ma appaiono anche elettrodomestici in grado di inserirsi in cucine più “europee”.

A garantire la solida modernità di frigoriferi e piani cottura, alcuni fiori all’occhiello aziendali come i filtri per la conservazione dei prodotti sviluppati dalla NASA, nanotecnologie capaci di assorbire i liquidi rovesciati o strumenti integrati per il sottovuoto. A rendere il tutto un po’ più magico anche un pizzico di nostalgia primitiva, come il calore delle fiamme di bruciatori sovradimensionati. (foto sotto). 

Foto: Edoardo Valle

Infine, V-Zug,per proiettare nel futuro la propria storia centenaria, ha scelto una location d’eccezione come il Museo della Scienza e della Tecnologia.

Per la mostra L’Arte dell’Innovazione di V-Zug, i capolavori firmati da Leonardo da Vinci hanno fatto da cornice alle creazioni più iconiche del marchio svizzero di elettrodomestici di lusso, tra nuovi aspiratori integrati super efficienti, robusti piani cottura dall’accattivante design e idee talmente innovative da superare addirittura i confini della cucina, come il Refresh Butler: uno scenografico maggiordomo da armadio hi-tech che con vapore e fotocatalisi riesce a igienizzare e a rendere impeccabile qualunque capo di abbigliamento.

in foto: V-Zug - foto V-Zug


di Francesco Marchesi / 30 Aprile 2018

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