ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra , che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra , inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

irefuse Italia

Le 5 baite di montagna dove tutti vorrebbero trascorrere le feste invernali

Baita di tendenza. Da Oslo alla Svizzera, una selezione mozzafiato di case con vista

baita

5 baite di montagna dove tutti vorrebbero trascorrere le feste invernali

A ridosso del Natale il termine baita rievoca suggestioni e atmosfere di festa trascorse intorno al camino, mentre il sole tramonta, immersi nel silenzio della natura. Solitamente, come in certi film americani o nelle serie tv, la scena si svolge in una baita in montagna o in una baita al lago. Quasi sempre si tratta comunque di una baita in legno con il classico tetto a capanna o, perlomeno, di una baita sulla neve. Abbigliamento pesante, scarponi, sciarpe, guanti e cappelli sono d'obbligo quando si preparano le valigie per partire, magari per trascorrere le vacanze o il capodanno in baita, celebrato con tanto di vischio appeso alla porta.
Per ispirarsi o semplicemente per sognare abbiamo selezionato 5 case che chiunque amerebbe se fosse alla ricerca di baite in affitto per passarci le feste di Natale. Chi, del resto, tra gli appassionati di pellicole cult non ricorda la scena del brindisi di fine anno di Jacqueline Bisset e Candice Bergen nel film Rich and Famous di George Cukor girata in una baita nel Connecticut mentre fuori imperversa una tormenta di neve?

Si adatta alla conformazione collinare del terreno la villa in cemento e vetro, con infissi in legno naturale, realizzata in Olanda dallo studio Denieuwegeneratie. Foto di: John Lewis Marshall

La baita numero 1 (foto sopra) è una casa in legno, vetro e cemento, circondata da alberi e avvolta da un candido manto bianco da cui sembra affiorare come un pezzo di paesaggio. Un po' rifugio un po' opera di land art, la Dutch Mountain House – così si chiama questa baia in legno - è un progetto totalmente green realizzato a Huizen in Olanda dagli architetti di Denieuwegeneratie. Incorporata nella collina artificiale da cui scaturisce, crea un effetto camouflage con la natura circostante. Moderni ma ricchi di amosfera gli interni della casa allestiti intorno ad una scultorea stufa centrale che interpreta il tradizionale motivo del camino. Pezzi vintage e mobili di recuperano si mescolano con naturalezza ad icone del design (leggi anche → Una casa in legno, vetro e cemento: effetto camouflage).

L’abitazione unifamiliare disegnata nel 2013 da Schjelderup Trondahl Architects è situata in cima a una scogliera a picco sul mare del Nord. Foto di: Jonas Adolfsen

È una libera rivisitazione dello stile norvegese la baita con tetto a falde spioventi affacciata su un fiordo, a Holmestrand, a pochi chilometri da Oslo (foto sopra). Ideata e realizzata dallo studio Schjelderup Trondahl Architects , è un esempio di contaminazione tra design tradizionale nordico e segno contemporaneo. Il rifugio, a chi lo veda nel paesaggio costellato di alti alberi dalle chiome frondose, sembra familiare eppure nuovissimo: da una parte l'architettura recupera materiali locali quali la pietra e il legno di larice; dall'altra il volume gioca con la scomposizione e i cambi repentini di prospettiva. Come in certe baite di montagna (leggi anche → Casa di vacanza con vista sui fiordi) l'integrazione con la natura è massima. Il cottage si inserisce naturalmente nel contesto grazie ai materiali utilizzati e all'innesto nel terreno in pendenza da cui sembra ergere come un minerale.

Il Lake Cottage immerso nella natura dell'Ontario, Canada, progettato dallo studio UUfie: foto di: Foto di: Naho Kubota
Si presenta come la tipica baia al lago il Lake Cottage (leggi anche → Una dimora nella natura) avvolto da una foresta di betulle a ridosso del Laho Kawartha in Ontario in Canada (foto sopra). Nonostante la tradizionale copertura a falde inclinate di colore scuro creata per far scivolare le neve, la baita si manifesta - nel bianco abbacinante della coltre innevata – come un'icona a metà strada tra l'idea di tradizionale casa sull'albero e quella di moderna casa-galleria. Di fatto lo studio canadese UUfie che l'ha realizzata ha dato vita ad un'architettura che, attraverso tagli drammatici dei volumi e il ricorso a superfici specchianti e trasparenti, si distingue dal contesto rivelando la propria natura di oggetto astratto contemporaneo.

Utilizzando tecniche costruttive autoctone caratterizzano la costruzione della casa. Le pareti esterne, in legno carbonizzato, agiscono da agente protettivo naturale contro le termiti e gli incendi. Le spesse mura, il camino collocato al centro della pianta, i cannon lumière e le profonde cavità delle finestre aumentano la ventilazione e l'illuminazione della dimora.

Le tre architetture gemelle si trasformano al variare della luce interagendo con il paesaggio circostante. Foto di: Ralph Feiner
All'idea di baita montana rimandano le tre case per vacanze progettate da Peter Zumthor in Svizzera magistralmente inserite nel paesaggio alpino (foto sopra). Realizzate al 100% in legno sono pensate come scatole di luce sospese tra il cielo e i monti circostanti (leggi anche → Le case in legno di Peter Zumthor), nidi rassicuranti pervasi dai pofumi della natura e dallo scoppiettio del fuoco nel camino. I nomi delle tre case sono: Oberhus, tuttora di proprietà dei coniugi Zumthor, Unterhus e la Türmlihus. Si tratta di case per vacanze ultra-chic, disponibili ad essere affittate per brevi o lunghi periodi, capaci di ospitare fino a 6 persone. Tutti gli interni hanno arredi d'autore.

Situata in una radura boscosa con vista sul mare del Nord, la casa svedese progettata da Tham & Videgård Arkitekter propone un living vetrato, con tre ante scorrevoli per fornire accesso immediato all'esterno. Foto di: Ake Eson Lindman

La risposta di Tham & Videgård Arkitekter? Una casa di 180 metri quadrati con tetto a due falde – elemento tipico della zona – e spazi interni organizzati in maniera razionale (foto sopra). Il piano terra, circoscritto da vetrate scorrevoli che determinano lo stretto rapporto con il contesto naturale, è a pianta aperta, luminoso e arredato nel segno del minimalismo. La luce naturale permea gli ambienti interni, anche grazie a un lucernario che corre lungo il crinale del tetto. Finiture, mobili e rivestimenti sono realizzati in legno e compensato: «questo materiale ci ha aiutati a creare una forte sensazione di calore in ogni stanza», concludono gli architetti (leggi anche → Un rifugio tra i boschi nell'arcipelago di Stoccolma).

 

SCOPRI ANCHE:

Case di lusso: le 5 residenze più belle di sempre
I 5 attici di lusso più belli al mondo
10 ville con piscina con vista mozzafiato


di Alec Cinque / 16 Novembre 2016

CORNER

Design for Christmas collection

[Design for Christmas]

Saldi al maschile

6 negozi dove fare acquisti a Milano

Negozi di design

[Design for Christmas]

Rome speaks design

I saldi in 6 nuovi negozi della capitale

Natale

[Design for Christmas]

Acquisti a Napoli

Gli indirizzi più interessanti per lo shopping, con un occhio al design

Natale

[Design for Christmas]

Una vita a gioiello

La parola a Patrizia di Carrobio per un 2018 tra gioielli e divertimento

interviste

[Design for Christmas]

L’astrologia in tavola

Centrotavola floreali e table set per ogni segno

Natale

[Design for Christmas]

Parola d'ordine: volersi bene

Capodanno alle terme in 10 indirizzi mozzafiato

Natale

[Design for Christmas]

Capodanno, arriviamo!

Le 20 mete più belle del 2018 per un brindisi indimenticabile

Itinerari

[Design for Christmas]

Buon Natale!

10 foto di auguri su Instagram da designer, grafici e creativi

Natale

[Design for Christmas]

Natale nel bosco

Un cocktail delle feste tra foraging e cuvée

Natale

link

читать далее

читайте здесь

©2018 irefuse - - P. | VIA Monyka Salym, 6, ,

| | |