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“I vincitori sono…”, questa celebre frase è stata pronunciata lo scorso 4 dicembre presso la comasca Villa del Grumello, quando la giuria del Porada International Design Award 2017 ha indicato i giovani talenti che hanno meritato di vincere l’ormai tradizionale concorso promosso dal noto brand di design brianzolo assieme a POLI.design e ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale.

È proprio grazie a queste competizioni, linfa vitale per i giovani e il loro modo fresco e innovativo di pensare, che il design si arricchisce di spunti nuovi e idee originali.

I vincitori sono stati sette, quattro nella categoria dei Professionisti e tre in quella degli Studenti, tutti ispirati dalla tematica di quest’anno: i tavolini. Bisognava proporre un progetto speciale che tuttavia veicolasse i tratti distintivi di Porada, da sempre key player del design Made in Italy. I tavolini includevano differenti tipologie: da salotto, coffee table, side table, di servizio e così via.

La giuria: Bruno Allievi (AD Porada), Tiziano Allievi (Socio Porada), Roberto de Paolis (POLI.design), Manuela Garbin (Designer), Zheng Lingjian (CEO & Chief designer of Taizhou Pinzhen design Co., Ltd), Mao Mingjing (CEO & Chief designer of Shanghai Maudea

La giuria, formata da esperti del settore tra cui Bruno Allievi (AD Porada), Roberto De Paolis (POLI.design), Francesca Taroni (Direttore di Living), ha dovuto scegliere tra ben 209 progetti, 101 per i professionisti e 108 tra gli studenti, provenienti sia dal Belpaese che dall’estero. Il lavoro di scelta non è stato semplice poiché si è trattato di opere di notevole qualità, ma hanno prevalso i lavori più originali e pregni di nuove soluzioni progettuali.

Il vincitore della categoria Professionisti è Sliding Plates, ideato dai progettisti Luca Giacomelli e Lorenzo Rossotti, il quale spicca per i tre piani d’appoggio, svincolati tra loro e ruotabili in maniera autonoma l’uno dall’altro che consentono di variare la morfologia stessa del tavolino, trasmettendo all’oggetto un elemento ludico che il fruitore finale può sfruttare modificando il layout del proprio spazio abitativo anche con un unico complemento.

Il primo premio della categoria Studenti è stato assegnato al coffee table Noua di Nicole Maccari e Serena Chille', studentesse del Politecnico di Milano

Il primo premio della categoria Studenti è invece stato assegnato a Nicole Maccari e Serena Chille', studentesse del Politecnico di Milano, grazie a Noua, che può funzionare come coffee table, grazie al vassoio incorporato e rimovibile, come svuota-tasche, tramite la sezione intagliata sotto il vassoio, e come porta riviste, grazie a un foglio di metallo piegato, che funge anche da supporto all'intero tavolino.

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