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La città di Genova raccontata dall'architetto più famoso d'Italia

L'omaggio di Renzo Piano alla sua città in un dialogo con Maurizio Maggiani. A Palazzo Ducale

Getty Images

Il famoso architetto Renzo Piano ha raccontato la sua città natale, Genova, in un poetico dialogo a due voci con il noto scrittore e giornalista ligure Maurizio Maggiani. L’attesissimo incontro è avvenuto all’interno di Città di mare, un ciclo di conferenze organizzate da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e curate da Claudio Magris e Margherita Rubino.

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Giampaolo Cavalieri - Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

Il 2 maggio in un'affollata, ma sempre magnificente, sala del Maggior Consiglio nel loggiato superiore del Palazzo Ducale di Genova, è andata in scena il tributo a Genova, città di mare e di porto, da sempre definita La Superba. L’elogio pubblico è stato affidato ad uno dei suoi cittadini più noti, Renzo Piano architetto genovese che venticinque anni fa ha restituito al centro il suo storico affaccio sul mare grazie al noto intervento di riqualificazione urbana del Porto Antico e all'apertura dell' Acquario di Genova. Accanto a lui lo scrittore Maurizio Maggiani, una delle penne italiane più eleganti, capace di narrare umilmente la poesia del quotidiano. Con i sui 21 chilometri di costa, Genova è stretta tra mare e montagne ed "è una città per metà fatta di acqua e per metà fatta di pietra" che "ha scritto la sua fortuna sull’acqua". Proiettando alcune foto scattate dal suo studio di Vesima, Renzo Piano mostra come "il mare di fronte a Genova sia un mare abitato".

Giampaolo Cavalieri - Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
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È stato chiaro fin da subito che questo dialogo sarebbe stato sopra le righe: Genova e il suo speciale rapporto con il mare sono stati infatti raccontati attraverso poetici aforismi di Renzo Piano e Maurizio Maggiani. Lo scrittore introduce l’architetto premettendo che "la letteratura non salva, mentre l’architettura può salvarci" e continua, parlando delle opere di Renzo Piano, aggiungendo: "nel suo lavoro creativo e inventivo, lui ha le mani in pasta nella materia. Mani pensanti e sognanti capaci di dare forma estetica e vitale alla materia". Renzo Piano interviene introducendo l’argomento principale "A Genova ci sono due cose di cui non si parla mai: la Sua Fortuna e la Sua Bellezza. Genova è fortunata perché si trova lì dove dovrebbe essere, sul mare, al centro dell’Europa e del Mediterraneo. Per questo Genova è Superba. Non si parla della sua fortuna per non sminuire il suo Valore, mentre della sua Bellezza non si parla per pudore, perché Genova è una Bellezza sfuggente".

Ma non è solo Genova l'argomento della conversazione. Renzo Piano parla anche di sé e dice: "quello dell’architetto è un mestiere strano, nel cercare di dare riparo alla gente si finisce sempre a raccontare delle storie. Anche la cosa più semplice e umile che si possa costruire porta con sé un valore simbolico. Quando cresci in una città come Genova, ci sono cose che porti con te per sempre. Il mare mi è rimasto dentro, infatti in ogni progetto metto sempre l’acqua, anche dove non c'è, perché è un elemento fortemente simbolico, capace di rendere le cose più belle riflettendo la luce e specchiando la realtà. L’altra cosa che mi porto dentro di Genova è che qui tutto si muove, sia il mare che le cose, come nel porto dove tutto vola e come nel Centre Pompidou. Dopo il maggio 1968 a Parigi, con Richard Rogers e Gianfranco Franchini si doveva dire qualcosa di chiaro e così decidemmo di fare atterrare un’astronave nel centro di Parigi. Era uno sgarbo al paludoso mondo dei centri culturali. Da allora ho sempre costruito edifici che sembrano vascelli. Un’altro elemento che mi sono portato dietro è la luce". Renzo Piano fa notare che a Genova il mare è a sud e questo dona al mare una particolare vividezza e varietà di riflessi.

Due sono i detti più noti che definiscono la città: "a Genova non si spreca niente" e "c'è di tutto come a Genova". Questa sua attitudine naturale alla parsimonia e alla valorizzazione delle diversità sono qualità molto moderne, che possono in questo momento di crisi fare la differenza. Genova le ha nel suo DNA e sono profondamente instillate nelle abitudini dei suoi abitanti.

La conferenza si conclude con la conferma che il progetto del Waterfront di Levante di Renzo Piano si farà e un altro pezzo di porto di Genova verrà riqualificato e restituito alla città.

In apertura: L'architetto genovese Renzo Piano.

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