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Chi è Xavier De Kestelier, il tecnoarchitetto che sta progettando le caverne su Marte

L'architettura interplanetaria sarà il grande tema da affrontare nei prossimi anni, ma qualcuno ci sta già lavorando

architettura-interplanetaria-xavier-de-kestelier-caverne-su-marte
Getty Images

Il 2018 sarà l’anno dell’architettura interplanetaria? Sembra proprio di sì a giudicare dal sempre crescente numero di persone che si stanno avvicinando a questo tema. E no, non stiamo parlando solo dei fanatici di Star Wars in coda ai botteghini di tutto il mondo (leggi anche → Star Wars, le 10 idee regalo per veri fanatici), ma di nomi come Elon Musk (se il suo nome non vi dice niente vedete alla voce Tesla e Space X), Bjarke Ingels Group, Stefano Boeri (leggi anche → Colonia su Marte, utopia o futuro?), MIT di Boston e Sheik Mohammed bin Rashid, ruler di Dubai che sta lavorando al progetto di Mars Science City.

A loro si aggiunge ora Xavier De Kestelier, tecnoarchitetto belga che “dopo aver partecipato alla realizzazione della sede di Apple a Cupertino e dell’aeroporto di Pechino, è al lavoro sul progetto di caverne abitabili da esseri umani sulla Luna e su Marte. Immagina di adoperare sciami di mini-robot, costruiti con stampanti in 3D, per scavare nel terreno e ricavare il materiale da usare per le costruzioni. Con una differenza: i robot sulla Luna potranno essere guidati a distanza da impulsi radio mentre su Marte serviranno soluzioni differenti. Ricorrendo magari all’intelligenza artificiale.” scrive Maurizio Molinari su .

Ma chi è esattamente questo “tecnoarchitetto”? È un progettista che non ha paura di immaginare il futuro, un tecnico che applica la metodologia progettuale per immaginare e affrontare il cambiamento. "Il cambiamento è eccitante. Ci spinge ad innovare ed esplorare nuove possibilità”, spiega Xavier, oggi alla guida del dipartimento di Design Innovation and Technology dello studio Hassel di Londra dopo oltre 16 anni a capo del gruppo di modellisti specializzati di Foster + Partners.

Un visionario, forse, ma anche un professionista che ha saputo ritornare al nocciolo della questione architettonica, a quando fare architettura voleva dire immaginare il modo di abitare.

from on .

 
di Carlotta Marelli / 20 Dicembre 2017

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