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di Redazione Elledecor.it

Il diario quotidiano di Elledecor.it tenuto dalla redazione. Per scoprire anteprime, protagonisti e tendenze del mondo del design, del progetto e degli interni. Un appuntamento fisso per essere aggiornati sulle ultime novità in fatto di arredi e interior design, un'occasione unica per fotografare in tempo reale quanto succede intorno alla parola casa e alle sue nuove declinazioni.

10 Maggio 2018

La casa galleggiante a forma di piramide, da comporre a piacere

Waya è un'architettura modulare pensata per stare a contatto con l'acqua e vivere il mare a 360 gradi. Un concept futuristico e, ovviamente, completamente autosufficiente

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Waya, l'architettura modulare galleggiante ideata da Pierpaolo Lazzarini

Ci sono delle barche che sono anche delle case galleggianti, e delle case che prendono ispirazione dalle barche per i propri interior.

Ma esistono anche delle abitazioni che sono una perfetta via di mezzo, e che stanno diventando dei concept sempre più futuristici, a partire da ciò che le rende completamente autosufficienti.

Una di queste è l'ultima casa galleggiante ideata dal Pierpaolo Lazzarini, Waya.

Ispirate sia alle antiche piramide Maya che ai tempi giapponesi, e ovviamente agli yacht di lusso, queste architetture vengono costruite su piattaforme galleggianti e realizzate in fibra di vetro, carbonio e acciaio. Interamente modulari, ogni livello può essere aggiunto una volta che il basamento è stato ancorato alla sua posizione.

Questi, per le piramidi più grandi, sono ampi ben 3.000 metri quadrati, possono essere sormontati sino a dieci pieni e prevedono una porta d'ingresso per barche. Per chi ama i giochi acquatici inoltre, possono essere installati scivoli e cascate che precipitano giù dai livelli superiori.

Altre case galleggianti Waya di grandi dimensioni possono contenere addirittura dei campi sportivi galleggianti, mentre quelle più piccole possono ospitare camere separate e bar.

Ogni grande piramide galleggiante avrebbe un motore e propulsore nel seminterrato, per manovrare indipendentemente la struttura.

L'idea di Waya è nata per creare una nuova esperienza di vita in mare aperto completamente sostenibile, dai pannelli solari alle turbine idrauliche per generare energia, sino al dissalatore per fornire un approvvigionamento idrico, e ai giardini galleggianti che potrebbero essere usati per coltivare cibo.

Il progetto è sostenuto da un crowdfunding per costruire il primo modulo di soli due piani, consentendo ai potenziali ospiti di preordinare un soggiorno nella camera d'albergo galleggiante e far conoscere da vicino il concept. Un'idea che, se avrà successo, potrà dare vita a dei veri e propri villaggi sull'acqua provvisti di ogni cosa, dal cibo all'intrattenimento.


di Essia Sahli / 10 Maggio 2018

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