50 ANNI DI PINK FLOYD IN MOSTRA A LONDRA

Una retrospettiva della storica band al V&A Museum di Londra celebra il 50esimo anniversario del loro primo album

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Quale modo migliore per celebrare il 50° anniversario dall'uscita del primo album dei Pink Floyd se non attraverso una grande mostra sulla loro carriera, in uno dei musei più importanti al mondo?

Stiamo parlando del Victoria&Albert di Londra, dove da oggi andrà in scena Pink Floyd: Their Mortal Remains, un suggestivo viaggio audio-visivo attraverso i 50 anni della storica band che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica rock internazionale.

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Uno sguardo profondo nel mondo di David Gilmour, Roger Waters, Syd Barrett, Richard Wright e Nick Mason, con una raccolta di oltre 350 cimeli del gruppo, molti inediti, tra cui la famosa Black Strat, il sintetizzatore vintage Mini Moog, i tamburi dipinti a mano, la richiesta da parte della BBC di improvvisare una colonna sonora per la missione sulla luna dell’Apollo 11 che li avrebbe ispirati a scrivere “The Dark Side of the Moon” , e le interviste filmate in cui i membri della band spiegano come le loro apparecchiature venivano utilizzate per creare i suoni sperimentali presenti nelle canzoni che li hanno resi famosi.

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Spettacolare la ricreazione del furgone Bedford con cui i Pink Floyd partivano in tournè e si muovevano fra un concerto e l'altro nella prima metà degli anni '60, e il tunnel psichedelico che accompagna i visitatori nella prima parte della mostra, organizzata in ordine cronologico, e rafforzata dalla musica e dalle voci narranti dei membri della band, che la raccontano passo per passo.

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Un percorso tra installazioni interattive e scenografie spettacolari, come la rappresentazione gigantesca del set di "The Wall"che ha girato il mondo durante il tour del 1980, compresa la sagoma gonfiabile del preside che si schianta contro il muro di mattoni, e un'illusione ottica che ricrea la Battersea Power Station, dipinta sulla copertina dell'album “Animals”, dove nel 1977 i Pink Floyd fecero volare un maiale gonfiabile sfiorando un disastro aereo quando uno dei cavi che lo teneva legato si ruppe volando in direzione dell'aeroporto più vicino.

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Tra le stanze, una serie di manufatti unici illustrano il rapporto di Pink Floyd con la musica, l'arte, il design, la tecnologia, in ogni fase della loro carriera e della loro vita personale, per accompagnare i visitatori attraverso il viaggio di transizione che li ha visti passare dall'essere un gruppo di musica pop psichedelica degli anni '60 fino, a una band che dagli anni '70 in poi ha venduto in tutto il mondo i loro dischi di platino.

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“Il Victoria & Albert è il posto giusto per illustrare il grande contributo artistico, non solo musicale ma anche visivo, che i Pink Floyd hanno dato alla cultura del nostro tempo”, affermava l'ex direttore del museo Martin Roth durante la conferenza stampa tenutasi lo scorso settembre che annunciava la mostra ora in scena “Sono stati una band che ha creato non solo musica straordinaria, ma anche spettacolari show musicali, copertine di album diventate icone e un’espressione creativa senza eguali”.

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La mostra è visitabile fino al 10 ottobre 2017.
Per info:

In apertura: in scena fra le mura del Victoria and Albert Museum di londra lamostra Pink Floyd: their mortal remains, un suggestivo viaggioaudio-visivo attraverso i 50 anni della storica band che ha lasciatoun segno indelebile nella storia della musica rock internazionale.

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