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C'È UNA LAMPADA DA TAVOLO CHE PROIETTA LUCE NATURALE OVUNQUE, ANCHE SOTTOTERRA

Leslie Noteboom, innovation designer che vive tra Tokyo e Londra, ha trovato un modo per portare dappertutto la luce del sole filtrata dalle fronde

Courtesy Photo

Una lampada da tavolo può sostituire il sole? Può avere lo stesso effetto della luce che filtra dalla finestra attraverso le foglie crea una danza di luce e ombre? Di quella che si riflette in uno specchio d’acqua disegnando onde e sinusoidi?

Per molti di noi quelle appena citate sono esperienze relegate a quando abbiamo la fortuna di lasciare la città e ritrovare il contatto con la natura. Nelle grandi metropoli, invece, gli edifici sono spesso così alti e con finestre così piccole che l’illuminazione diventa tanto artificiosa da farci perdere il senso del giorno, del tempo e del luogo.

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Per sopperire a questa mancanza la luce artificiale negli ultimi anni ha cercato di avvicinarsi sempre di più a quella naturale, ma spesso questi tentativi si riducono a lampade con un equilibrio di intensità luminosa e colore.

Leslie Nooteboom, designer con una laura in Innovation Design Engineering al Royal College of Art di Londra, ha provato a percorrere una nuova strada con la lampada da tavolo Komorebi, termine che in Giappone indica la luce smorzata che filtra tra le foglie degli alberi.

“Dopo cinque traslochi tra Tokyo e Londra, in due anni ho capito quanto sia costoso e difficile trovare spazi di vita di buona qualità nelle grandi città. “ spiega Leslie. “Komorebi nasce dopo diversi esperimenti con il suono, l’interazione sociale, gli oggetti e la luce e dopo aver sondato la situazione dell'edilizia sociale a Londra”.

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All’apparenza Komorebi è una comune lampada da comodino, in realtà si tratta di un sistema programmabile, che può cambiare forma, posizione e interagire con il proprio ambiente. Il sistema si compone di tre parti: un proiettore, un’app e la proiezione stessa.

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Mentre il proiettore, dinamico, regola la direzione luminosa come fosse il naturale movimento della terra intorno al sole, la app consente di caricare una serie di esperienze e di modalità: possiamo chiederle di farci vedere, mentre leggiamo, il riflesso di una piscina, oppure programmare la luce tra le fronde per quando facciamo colazione.

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