Al Palazzo delle Esposizioni di Roma, una mostra sul design del primo '900

Dopo il Musée d'Orsay di Parigi, è la volta della capitale di ospitare Una dolce vita? Dal Liberty al design italiano. 1900-1940

image
Courtesy photo

È a Roma, nelle sale del Palazzo delle Esposizioni, la mostra Una dolce vita? Dal Liberty al design italiano. 1900-1940, curata da Guy Cogeval e Beatrice Avanzi insieme a Irene de Guttry e Maria Paola Maino. L’esposizione, ospitata fino allo scorso settembre dal Musée d'Orsay di Parigi, esplora i primi quattro decenni del '900 italiano, anni di intenso fermento artistico e culturale. Le arti decorative, già eredi di una riconosciuta e molto apprezzata tradizione artigianale e artistica, diventano in questo periodo storico espressione di un forte desiderio di progresso oltre che di sperimentazione.

Proprio all’inizio del ‘900 nasce quello che viene poi chiamato, e riconosciuto in tutto il mondo, lo stile italiano: il risultato di proficue e coraggiose collaborazioni tra ebanisti, maestri vetrai e ceramisti con i più importanti artisti del tempo. È da questa vivacità culturale e artistica che cominceranno a nascere i primi capolavori del design moderno.

Per esplorare questi anni così intensi la mostra presenta un percorso cronologico composto da oltre cento opere, nel quale le arti decorative dialogano e si intersecano di continuo con le arti plastiche.

Si passa dallo stile Liberty al Futurismo di Depero, dalla Metafisica di Savinio e De Chirico al realismo magico di Felice Casorati. Si procede passando dalle ceramiche di Gio Ponti ai vetri di Carlo Scarpa, Vittorio Zecchin ed Ercole Barovier, fino alla prima produzione industriale e al design nella sua concezione più moderna. Il tutto nello splendido Palazzo delle Esposizioni di Roma in via Nazionale dove la mostra resterà fino al 17 gennaio 2016.


In apertura: LA MOSTRA UNA DOLCE VITA? DAL LIBERTY AL DESIGN ITALIANO. 1900-1940 SARÀ APERTA AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI DI ROMA FINO AL 17 GENNAIO 2016. ALL’INTERNO DI UNA SALA, MOBILE E SEDIE DI MARCELLO PIACENTINI, 1933. COLLEZIONE PRIVATA

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
image
Courtesy photo

PUPAZZO CAMPARI DI FORTUNATO DEPERO, 1925 CIRCA. COLLEZIONE M. CARPI

image
Courtesy photo

ALCUNI MOBILI ESPOSTI PER LA MOSTRA UNA DOLCE VITA? NEL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI A ROMA

image
Courtesy photo

UN’ALTRA SALA DELLA MOSTRA A ROMA, DEDICATA ALLE ARTI DECORATIVE ITALIANE DEI PRIMI 40 ANNI DEL ‘900

image
Courtesy photo

VASI IN VETRO DI VITTORIO ZECCHIN E ERCOLE BAROVIER IN UNA DELLA SALE DEL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

image
Courtesy photo

LE MILLE E UNA NOTTE DI VITTORIO ZECCHIN, 1914 CIRCA. PARIGI, MUSÉE D’ORSAY

image
Courtesy photo

MANO DI GIO PONTI PER RICHARD GINORI, 1935. MUSEO RICHARD GINORI DELLA MANIFATTURA DI DOCCIA

image
Courtesy photo

A SINISTRA. VASO A BULBO DI GALILEO CHINI, 1898-99 CIRCA. COLLEZIONE F.B. A DESTRA. GIOCOLIERE DI ANTONIO DONGHI, 1936. UNICREDIT ART COLLECTION

image
Courtesy photo

MOBILI NELLA VALLE DI GIORGIO DE CHIRICO. ROVERETO, MART, COLLEZIONE L.F.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Design
https://best-products.reviews

https://progressive.ua