ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra , che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra , inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

irefuse Italia

A Goa il primo hotel W in India: fra tradizione culturale e spiritualità New Age

Interni psichedelici e architettura tradizionale: il mix di W Goa vince e convince la scena culturale della culla colorata del fashion indiano.

00-hotel-w-goa-eco-id
Rolf Tooten

Il W Hotel a Goa è il primo aperto in India della famosa catena e si caratterizza per la commistura fra tradizione culturale, arte psichedelica e spiritualità New Age

A volte per parlare di un hotel W dobbiamo innanzi tutto descrivere la sua location: è questo il caso del W di Goa in India per il quale è difficile immaginare un ambiente più perfetto. Goa infatti, con la sua elettrizzante vita notturna, la vivace scena culturale e il suo essere la culla colorata del fashion indiano, sembra rappresentare perfettamente la location ideale per il debutto del marchio W in India. Anche perché i contorni di Goa sono famosi per la loro ridondante vegetazione e per la spiaggia, quella di Vagator Beach che si estende, ampissima, sul Mar Arabico. Luogo emblematico, Goa fu infatti fondata mezzo millenio fa dai portoghesi -il cui antico forte è ancora ben visibile dall’hotel- ed ha attratto per secoli nomadi di tutto il mondo in cerca di successi economici, illuminazione spirituale o semplicemente animati da spirito di avventura. Una mecca anche per le culture alternative, che si sono susseguite in quest’area negli ultimi decenni: dagli hippy in cerca di un paradiso terrestre, ai seguaci della New Age, fino agli amanti dello yoga e ai discepoli dell'unburning di oggi.

Per dare una risposta adeguata a tutto ciò, il W hotel Goa si è ammantato di design audace e si è trasformato in una proposta davvero unica all’interno dell’offerta hoteliera indiana. Situato tra giungla e costa, l’hotel dispone di 160 camere, alcune inserite in ville o chalet, con meravigliose suite e una villa Extreme WOW, il marchio che definisce la suite presidenziale. A un'ora di volo da Mumbai e a 90 minuti di auto dall'aeroporto internazionale di Goa, questo W Escape è stato progettato dagli architetti Eco-ID e dallo studio di interior designer Wilkes, che hanno combinato il paesaggio rustico e drammatico di Goa con lo spirito esuberante tipico dei W Hotels.

Il grande ingresso presenta enormi porte senza cornice che sono perennemente aperte e adorne di opere d'arte dell'artista Goan Subodh Kerkar, che ha voluto rappresentare le fasi lunari con un riferimento culturale alla grande Festa della Luna Piena di Goa. A pochi passi, dietro alla reception dell'hotel abbellita da conchiglie bianche, si trova un enorme murale di street art dell'artista indiano M. Narayan. Anche per gli interni, il team di Design Wilkes ha voluto celebrare le culture locali e straniere di Goa. Ogni camera infatti è immersa in uno stile psichedelico e si veste di un caleidoscopio di colori mentre non è un caso che molti infissi - come per esempio le ante degli armadi in metallo annerito oppure i cassetti di "ferro battuto" del bagno - siano stati progettati appositamente così per permettere agli ospiti di non vedere chiaramente se stessi, ma solo la loro forma e i loro movimenti.

Anche l’illuminazione vuole ribadire questo concetto e ogni camera dispone di un lampadario che sembra sciogliersi dal soffitto, al contrario, per i bagni, si è optato per degli specchi a forma della foglia di Bodhi, spesso associata all'illuminazione spirituale della New Age. Immersa in uno spazio sotterraneo, troviamo anche la SPA, ispirata alle grandi terme di Pompei, con un labirinto di corridoi che conducono alle stanze private. Per aggiungere bellezza e confort anche la Rock Pool, la piscina esterna situata sulla scogliera prospicente l'oceano.

LEGGI ANCHE:

Un hotel a 5 stelle a Pechino

No stress in Toscana in un cocooning tra le colline

 


di Paola Testoni / 23 Novembre 2017

CORNER

Interior Decoration collection

[Interior Decoration]

Caffè sì, tavoli no

Un coffee bar senza tavolini – ma con co-working – a Pechino

Uffici di design

[Interior Decoration]

Desideri in cucina

Casamenu, la piattaforma con tutti gli ingredienti della cucina

cucine di design

[Interior Decoration]

L'hotel nella fabbrica di ceramica

Antico e moderno per un'allure senza pari nel centro di Maastricht

Hotel di design

[Interior Decoration]

Quattro amici al bar

Fiori, design e cucina da scoprire dietro un portone milanese

Lifestyle

[Interior Decoration]

Barocco con Twist

Con Gwenael Nicolas nella nuova boutique Dolce&Gabbana

negozi di design

[Interior Decoration]

Il design arabo e l'Europa

Il nuovo ristorante Shababeek a Dubai, firmato Pallavi Dean

ristoranti di design

[Interior Decoration]

Lusso ad Hong Kong

Alla scoperta dei nuovi interni del The Fleming Hotel di Hong Kong

Hotel

[Interior Decoration]

Le camere delle Meraviglie

4 installazioni di cristallo firmate da 4 artisti per Swarovski

Installazioni

[Interior Decoration]

Una birra a Milano

Dwa reinterpreta il bar italiano degli anni '30 per Birrificio Italiano

lounge bar

©2017 irefuse - - P. | VIA Monyka Salym, 6, ,

| | |