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irefuse Italia

A Milano 10 indirizzi ad alto tasso di design per lo shopping

Super brand e designer di grido per spazi dove l’acquisto diventa un’esperienza

tenoha-store

Se avete deciso di venire al vedere il Salone del mobile Milano 2018, vale la pena ritagliarsi un po' di tempo per fare shopping: sono molti i negozi da scoprire, in cui si intrecciano famosi brand, designer di grido e l’eleganza tipica della metropoli meneghina.
Partiamo dai Navigli, in un’ex architettura industriale degli anni '30, riqualificata da un progetto di Park Associati in via Vigevano 18, ha appena aperto uno spazio multitasking che ospita una caffetteria, un ristorante (aperti da mattina a sera), un concept store e una serie di spazi di co-working. Il Tenoha Milano (foto d'apertura) uno luogo polifunzionale dedicato al lifestyle e alla cultura made in Japan. Lo store nasce dall’idea di scambio e confronto tra diversi paesi dove è possibile trovare prodotti di design che spaziano dal tableware all'abbigliamento, dalla piccola pelletteria alla cancelleria, fino alle piante da cortile. Vi consigliamo l’aperitivo.
Poco distante, in corso Magenta, lo store di Aesop, messo a punto da Dimorestudio, è un salto indietro nel tempo. Si ispira alle dispense delle ville italiane e alle piccole botteghe di quartiere dove l'atmosfera rilassante, giocata sui toni tenui del verde acqua e del giallo, contribuisce a prendersi cura di sé scegliendo tra linee di prodotti per la cura del viso, dei capelli e del corpo, aiutati dai consulenti del brand. (leggi anche → Dimorestudio firma il secondo negozio di Aesop a Milano). Lo si nota da lontano: la grande vetrina espositiva fa trapelare le tonalità verde acqua e gli angoli smussati (foto sotto) coprendo quasi totalmente  la parete della boutique di Aesop firmata da Dimorestudio.

Foto di: Paola Pansini
Spostiamoci adesso nel Quadrilatero della Moda, in via Verri, dove un palazzo storico arretrato rispetto alla strada accoglie il flagship store di Pisa Orologeria (foto sotto). Pensato da Antonio Vittorio Carena come interno elegante e accogliente, è arredato con materiali preziosi. Uno spazio capace di raccontare i 75 anni di attività dell'azienda nata negli anni '40 come bottega laboratorio, che ancora dedica un posto speciale al lavoro dei tecnici. (leggi anche → Il nuovo flagship store Pisa) Caratteristico il salottino al piano terra di Pisa Orologeria (foto sotto), con arredi su disegno e pavimenti in coccio pesto, dedicato al mondo Cartier e a Lange & Sӧhne.

Foto di: Max Zambelli

A pochi passi, via Bagutta (una delle strade dell’alta moda milanese), ospita il primo flagship store italiano (foto sotto) del designer giapponese Issey Miyak . Famoso per i disegni tridimensionali e la preziosità dei tessuti realizzati con speciali tecniche di pieghe e plissettature (leggi anche → La collezione 132 5. di Issey Miyake), Issey Miyake è uno rappresentanti, di quella moda concettuale di matrice nipponica oggi sinonimo di ricerca e sperimentazione.

Courtesy of Issey Miyake
In via della Spiga 7 potete anche portare i vostri figli. Lo spazio di 200 mq interamente dedicato alla collezione per bambini Moncler Enfant (foto sotto), è pensato per le mamme ma soprattutto per i loro bambini. Lo store infatti è una giocosa boutique attrezzata con aree dedicate soltanto ai più piccoli con zone per lo svago e l’intrattenimento nel quale la mascotte Monduck, la cui figura definisce la superficie di tutte le pareti, si alternano a materiali preziosi dei mobili in pelle avorio o legno chêne fumé.

Ma parliamo di bellezza. A pochi passi, in corso Vittorio Emanuele II, lo store KIKO - denominato KIKOiD (foto sotto), pensato dal giapponese Kengo Kuma, è un piano di 2.000 mq  total white con ampie vetrate e soffitti infiniti. Questo enorme spazio è ad alto tasso high-tech: la tecnologia è a portata di mano e al servizio di un make up personalizzato perfetto. Selezionare i prodotti più adatti , combinare il proprio trucco rispetto al nostro stile è facile e immediato grazie ai molti iPad a disposizione delle clienti per la selezione dei prodotti.

Ci spostiamo adesso in via Montenapoleone. Qui al civico 5 di quella che possiamo definire la via milanese più conosciuta nel mondo, ha aperto lo store Hogan (foto sotto). 277 mq nei quali la tradizione del brand si contrappone al suo lifestyle contemporaneo. Colpiscono i 2 grandi Movement Walls con tecnologia a LED e la maestosa Curving Glassa Staircase, grande scala in vetro curvo che connette i due piani, dedicati rispettivamente alle collezioni donna e uomo. 

Poco distante, sempre in via Montenapoleone, il  flagship di Marni, nato dalla collaborazione tra la fashion designer Consuelo Castiglioni e l’architetto Luz Maria Jaramillo: 310 metri quadri su due piani, governati dalla geometria dei box a lati inclinati degli accessori, dei tappeti e degli inserti in marmo. Un omaggio a Marni Prisma, il progetto legato agli eventi del ventesimo anniversario dell'azienda. (leggi anche → Marni apre un flagship store in via Montenapoleone) Nella foto sotto il marmo nero si laterna al cemento grigio per il pavimento del flagship store Marni in via Montenapoleone 12, a Milano.

Stessa via, qualche numero civico più in la, scopriamo il ritorno dei coltelli Lorenzi in Montenapoleone: uno spazio ad hoc nella boutique Larusmiani per una collezione di pezzi realizzati a mano da maestri artigiani italiani: dai coltelli agli articoli da fumo e toilette, passando per raffinati strumenti per la rasatura. Un inedito accostamento di oggetti, accomunati dalla cura per il dettaglio, la bellezza e l'artigianalità. (leggi anche → Nuova location per i coltelli di Lorenzi) Nella foto sotto l'interrato al civico 7 di via Montenapoleone dove si respira un'atmosfera senza tempo.

Infine, in via Santa Cecilia, il grande loft trasformato da Piero Lissoni per De Padova, che celebra nel nuovo showroom il matrimonio con Boffi: un edificio tutto da scoprire, riportato alla sua anima industriale, in cui gli ambienti domestici dialogano tra loro in una successione di spazi scenografici, dalla corte mediterranea alle colonne che scandiscono gli interni. (leggi anche → A Milano il nuovo showroom di De Padova) Sotto. Riuniti nel salotto più scenografico dello showroom di via Santa Cecilia gli artefici del cambiamento. A destra: Roberto Gavazzi, ceo di Boffi e De Padova, Luca De Padova, presidente. Nella foto sotto Piero Lissoni, art director del brand e progettista dello spazio insieme a ROberto Gavazzi e Luca De Padova.


di Carlotta Marelli e Benedetta Lamberti / 5 Aprile 2016

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