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Millenials in giro per il mondo, ecco di cosa non potrete più fare a meno

Tempo speso bene, risparmio e tecnologia, queste le parole d'ordine per viaggiare secondo le nuove generazioni

accessori-da-viaggio-millenial
Getty Images

Come viaggiano i millenials? La generazione più istruita di sempre, che va dai nati dal 1979 al 2000, racchiude dentro di sé molte anime confliggenti e quasi opposte. Quel che è certo è che la disponibilità economica non è quella dei loro padri, la fiducia nel futuro è minore, ma questo non si traduce in minori viaggi. Molti gli studi a riguardo. A cominciare da quello di Expedia del 2016, quella del Boston Consultin Group e del World Tourism Organisation. Quali sono i trend globali?

Uno dei side effect di aver meno fiducia nel futuro è che non si risparmia per il mutuo (“tanto la casa non la compreremo mai”), ma si spende il poco che si ha per fare esperienze. Sì, esperienze, perché il viaggio non è più una vacanza ma appunto un viaggio. Ma questo non vuol dire che, zaino in spalla e pollice verso la meta, i millenials viaggino alla cieca, tutt’altro. Vogliono anzi avere la garanzia di utilizzare al meglio il tempo, pianificando il loro soggiorno attraverso recensioni social e word of mouth in generale.

Se è inoltre vero che l’affitto presso privati ha conosciuto negli ultimi anni un incremento letteralmente esponenziale, è solo una questione di prezzo perché, a parità di spesa, il millenial continua a preferire l’hotel. Lo stesso dicasi per gli aerei: non ci si affeziona alla compagnia ma al risparmio.

Tra le esperienze non manca quella del cibo locale, vero punto irrinunciabile per tutti. Che si preferiscano itinerari cittadini o naturalistici, quel che è certo poi è che la tecnologia è onnipresente. Sia per immortalare i momenti più magici, sia per far scattare l’invidia social, sia soprattutto per semplificarci la vita. Anche per questo l’abolizione del roaming in Europa è stata una gran cosa per tutti. I millenials infatti prediligono viaggi all’estero e culture lontane, a differenza delle generazioni più anziane.

Abbiamo pensato a qualche idea di accessori da viaggio per veri millenials in giro per il mondo!

Direttamente dal crowfunding, arriva Bobby di XD Design, lo zaino antifurto che tiene tutto al sicuro, compreso te. Materiale antitaglio, antipioggia e riflettente, cerniere invisibili, per non doversi guardare le spalle. Batteria USB integrata per ricaricare quando ne hai più bisogno, tasche segrete ed elastico per agganciarlo alle aste del trolley. Insomma, il must have degli zaini da viaggio!

 

Se siete tipi avventurosi e vi piace cacciarvi negli anfratti più remoti della Terra ma non per questo rinunciate alla sicurezza, Sonnet di Sonnet Labs è quel che fa per voi. Pensato per comitive, Sonnet è l’evoluzione del walkie talkie. Permette infatti di mettere in comunicazione gli smartphone quando le infrastrutture non lo conseniterebbero, ovvvero dove non c’è rete. Invia inoltre la posizione GPS in ogni istante, per scongiurare di smarrire la via.

Se vi piacciono le città d’arte ma non la fiumana di turisti incanalata verso i soliti itinerari, provate le guide Jonglez. Perché i millenials non disdegnano le care vecchie guide turistiche, ma cercano quella che più precisamente risponda alle loro esigenze. E queste vi permetteranno di vivere le città coi consigli dei residenti e scoprire le chicche altrimenti introvabili.

Quel che conta davvero, quando si viaggia, è conoscere il popolo che ci ospita. Eppure, per quanto ci si sforzi, spesso la lingua è una montagna insormontabile e la neanche la proverbiale gestualità all’italiana è in grado di scalarla. Per questo Google ha inventato le Pixel Buds, le cuffie che traducono in simultanea ben 40 lingue. Ora non avete più scuse. Leggi anche → Tutti poliglotti con le cuffie di Google

Se però il traduttore simultaneo è un'opzione troppo futuristica, potete ricorrere alle care vecchie icone, come quelle di IconSpeak. Magliette, zaini cappelli, cover per smartphone dotati di icone facilmente comprensibili in ogni dove per arrivare subito al dunque. Per i primi 100 di voi che acquisteranno un capo c'è l'11% di sconto utilizzando il codice "ELLEDECOR". Insomma, pare che il vostro viaggio sia già cominciato...

www.edizionijonglez.com


di Stefano Annovazzi Lodi / 10 Ottobre 2017

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