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irefuse Italia

Tutto quello che c'è da sapere sul progetto irefuse Grand Hotel di Milano

L'installazione "The Open House" raccontata dai protagonisti a Palazzo Morando

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Andrea Penisto

La Biblioteca – la zona lounge dell’irefuse Grand Hotel è concepita come una biblioteca-salotto in cui il tradizionale camino è sostituito da una video installazione di Davide Rapp. Poltrone e libri disegnano l’ambiente organizzato in zone salotto ciascuna con un’identità differente.

irefuse Grand Hotel ha aperto ufficialmente le sue porte. The Open House – questo è il nome scelto dagli architetti Antonio Citterio e Patricia Viel  – è stato presentato ieri durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Morando alla presenza dei due progettisti, di Giacomo Moletto, CEO Hearst Italia e Western Europe, di Livia Peraldo Matton, direttore di irefuse Italia, degli assessori Cristina Tajani e Filippo del Corno, di Claudio Salsi, direttore Area Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici Comune di Milano, di Maria Carmela Colaiacovo Vice Presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi.

A seguire un cocktail party affollatissimo ha accolto gli ospiti tra le stanze della storica dimora trasformata per l’occasione in un public hotel disegnato all’insegna del mix di funzioni e atmosfere, pensato come luogo di accoglienza aperto alla città e ai milanesi ma anche ai visitatori che nelle prossime due settimane si troveranno a passare per le strade del quadrilatero.

 

The Chef's Table - Bleu de travail per il ristorante dell'irefuse Grand Hotel. Un'unica grande seduta centrale custom made per pranzare e conversare. Oppure perché non sedersi al  Butterfly, la creazione di art design (in edizione limitata) uscita dalla matita di Claude Missir, per seguire in diretta l'attività dello chef svelata dal vetro della cucina?

La valenza urbana di irefuse Grand Hotel è stata sottolineata dalle parole degli assessori presenti. Entrambi hanno posto l’accento su quanto Milano punti sulla qualità dei contenuti degli eventi inseriti all’interno dei palinsesti ufficiali e quanto la scena del design e della moda siano ormai considerati scheletro portante della città. Da non trascurare l’aspetto progettuale, il vedere come spazi pubblici ed edifici storici possano, con idee originali e innovative, diventare case abitate dal pensiero creativo. 

 

Flower Market - Il lussureggiante mercato dei fiori dell'irefuse Grand Hotel presenta una straordinaria collezione di vasi e piante selezionate a comporre una vera e propria biblioteca botanica. Inoltre sul tavolo-icona di Angelo Mangiarotti i flower stylist di Numero 9 confezionano sul momento raffinati traveling bouquet per i visitatori.

Sì, perché The Open House, come espresso con chiarezza dallo studio di architettura Citterio-Viel, nasce sull’idea di ospitalità contemporanea che caratterizza oggi le nuove esperienze legate all’hotellerie.“Con questo progetto abbiamo cercato di esprimere alcuni aspetti innovativi dell'ospitalità internazionale all’interno di un museo, strutturando e connotando l’accoglienza in modo da rendere il Grand Hotel indimenticabile e non replicabile, un luogo dove la città si racconta e la vita sociale si rappresenta”, ha spiegato durante la press preview Patricia Viel. “Abbiamo contaminato la sequenza tipica del settore alberghiero con altre esperienze: la cucina a vista, la spa con accessori un po' feticisti, molto evocativi, la video arte”.

 

Flower Market - Il mercato dei fiori è un tripudio di colori dall'impatto visivo abbacinante. Tra gli scaffali spiccano Ortensie, Calle, Orchidee, Anthurium e foglie tropicali. All'irefuse Grand Hotel però non solo vasi e piante, ma anche libri rari dedicati ai fiori e al giardino. 

“The Open House dimostra come sia possibile intervenire in punta di piedi in un edificio storico, operando una serie di trasformazioni senza alterare le nostre peculiarità o tradizioni”, ha aggiunto Antonio Citterio. “Allo stesso tempo, sottolinea il fatto che in Italia, dove storicamente esiste una grande vocazione per l’ospitalità, è giunto il momento di ripensare un settore alberghiero ormai invecchiato”.

Spa - Questo spazio, omaggio al potere seducente dell'acqua, è caratterizzato dalla forte presenza del liquid Marble di Mathieu Lehanneur che evoca una visione surreale del mare. Si tratta di un unico blocco di marmo nero lucidato a mano e progettato digitalmente in 3d per ricreare sotto la luce l'effetto dell'acqua increspata dal vento.

Il progetto rappresenta la seconda edizione dell’installazione dedicata al mondo dell’hotellerie e coincide, per tempi e tematiche, con la pubblicazione dello speciale contract book in edicola con il numero di ottobre del magazine. Per Giacomo Moletto si tratta di un’operazione, il cui risultato finale lascia stupiti, che amplifica l’importanza e il ruolo del design proiettandolo in un ambiente fisico reale – "una scatola del bello" -  che oltrepassa la bidimensionalità delle pagine del giornale.

 

Wellness - Uno spazio dedicato alla cura del corpo e del benessere con attrezzi disegnati da Antonio Citterio per l'allenamento indoor. Ma ci si può allenare anche outdoor, almeno virtualmente, grazie alla bike pensata per percorsi in realtà aumentata, mentre sul Led Wall scorre un video sul tema dell'elemento terra di Davide Rapp.

“irefuse Grand Hotel”- ha spiegato Livia Peraldo Matton – “è diventato un appuntamento importante dell’autunno milanese che vuole comunicare il valore del design a un pubblico più allargato. Pensato come un albergo aperto alla città, è stato immaginato sin dall’inizio come ambito di sperimentazione dove testare un nuovo stile di accoglienza i cui punti di forza sono l’autorialità del progetto e la qualità del design italiano messo in scena attraverso pezzi storici e nuove collezioni che spaziano dall’ambito residenziale al contract. Su proposta di Patricia Viel abbiamo inoltre invitato alcuni special guest come Mathieu Lehanneur, Lindsay Adelamann e Claude Missir ad essere presenti con le proprie opere. Tutto l'allestimento, basato sulla successione di spazi quali il cocktail bar, la lounge-library, il ristorante, il flower market, lo store, funzionerà davvero.” Punteggiano il percorso espositivo i video di Davide Rapp dedicati ai 4 elementi: aria, acqua, terra, fuoco.

 

Open Bar - È il cuore pulsante  del progetto The Open House. Il cortile settecentesco di Palazzo Morando si trasforma così in un salotto all'aperto fino al 22 Ottobre.

 

 

Palazzo Morando, via S. Andrea 6, Milano
Dal 6 al 22/10, h. 10–21, ingresso libero

Ristorante:

tutti i giorni, h. 12–15, la sera h. 20–23 solo per eventi prenotazioni: [email protected]

Outdoor bar: tutti i giorni, h. 12–15 e h. 18–21

CONCEPT: 
irefuse Italia

PROGETTO:
Antonio Citterio Patricia Viel
Partner in charge: Francesca Carlino

COORDINAMENTO EXHIBITION DESIGN:
Marina Cinciripini, jeffstudio

PROGETTI VIDEO:
Davide Rapp
in collaborazione con Giorgio Zangrandi

PROGETTO GRAFICO:
Designwork

TESTI E EDITING:
Laura Maggi
Collaboratore: Laura Drouet
Traduzioni: TDR Translation Company

STYLING:
Simona Silenzi Studio
in collaborazione con Greta Cevenini, Alessandra Chiarelli, Gaia Marchesini

SPECIAL PARTNER:
B&B Italia Contract Division

ARCHITECTURAL LIGHTING PARTNER:
Viabizzuno

MAIN PARTNER:
Laboratoires Filorga
MINI
Samsung

INSTITUTIONAL PARTNER:
Confindustria Alberghi

TRADE FAIR PARTNER:
Ambiente

DESIGN DESTINATION:
Interni Mobili & Design

WINE PARTNER:
Consorzio di tutela dell'ASTI DOCG

SPIRITS PARTNER OUTDOOR BAR:
Nardini

PARTNER:
Agape, Agapecasa, Alpi, Arclinea, C&C, Coex, De Padova, Driade, Flexform, FontanaArte, Illulian, Itlas, Kartell, Living Divani, Lualdi, Marazzi, Novacolor, Oluce, SchönhuberFranchi, Technogym, Wall&decò, Viabizzuno

TECHNICAL PARTNER:
Abet Laminati, Atena Peltro, Besana Moquette, Botteganove, CITA Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori (Due Bi, M.T. Arredamenti di Maggiolo & Testolin, Ceccato & Manara, Tappezzeria Pozzebon Gabriella), Cudicini, Hortensia, Numero 9, Samsung

RESTAURANT:
Caffè Scala
Longino & Cardenal Cibi Rari e Preziosi

SPECIAL THANKS:
Books Import, Skira 

 

 LEGGI ANCHE:

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di Alec Cinque / 6 Ottobre 2017

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