David Chipperfield svela l'anima nascosta della Royal Academy of Arts

Un progetto di ristrutturazione da 56 milioni di sterline che amplia la storica istituzione e comprende una volta sotterranea, che offre ai visitatori uno sguardo seducente sugli studi nuovo sguardo sugli studi d'arte

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James Harris

The Royal Academy of Arts – conosciuta in tutto il mondo per essere una delle istituzioni più importanti esistenti in ambito di arte e architettura – apre al pubblico in occasione della celebrazione del 250esimo anniversario.

A seguito di una sostanziosa ristrutturazione, a cura dell’architetto Sir David Chipperfield – che certo non ha bisogno di presentazioni - e sponsorizzato dalla National Lottery, la nuova Royal Academy rivelerà anche alcuni degli elementi che la rendono unica, condividendo con il pubblico i preziosi reperti storici della collezione, e il lavoro dei suoi studenti dell’accademia.

Per completare i lavori, è stata lanciata una campagna chiamata “Make Your Mark”, attraverso la quale sono stati raccolti da privati i 3 milioni di pound che hanno aiutato a ultimare i processi di trasformazione e restauro.

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Simon Menges

La trasformazione della Royal Academy ha coinvolto lavori delicatissimi per la conservazione del palazzo al numero 6 di Burlington Gardens, progettato da Sir James Pennethorne agli inizi del 1800.

Uno degli elementi chiave della ristrutturazione di Chipperfield è il nuovo Weston Bridge fra la Burlington House e i Burlington Gardens, che collega il terreno, grande 2 acri, su cui è situato il campus e crea anche una nuova strada tra i quartieri di Piccadilly e Mayfair. Questa nuova location genera il 70% di spazio pubblico in più rispetto all’originale tracciato della Burlington House, permettendo così alla Royal Academy di espandere il proprio programma di mostre ed eventi, oltre a creare nuove installazioni artistiche e architettoniche gratuite sparse per il campus e visibili dal pubblico per tutto l’anno.

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Simon Menges

Un altro spazio interessante è quello che ospita le gallerie Gabrielle Jungels-Winkler, che rappresenta per la Royal Academy un terzo spazio espositivo per mostre temporanee. Rinnovate in stile avanguardista, le gallerie sono illuminate solo da luce diurna naturale e saranno inaugurate dalla mostra “Landscape” di Tacita Dean (in scena dal 19 Maggio al 12 Agosto 2018).

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Simon Menges

Una nuova strada pubblica costruita all'interno del campus integrerà le Royal Academy Schools, situate nel centro vero e proprio dell’accademia. Il nuovo Weston Studio, uno spazio progettato dal comune per studenti e alumni, la vista dallo Schools’ Corridor e il nuovo Lovelace Courtyard, consentiranno ai visitatori di assaporare l’atmosfera della scuola d’arte più famosa e antica d’Inghilterra. I nuovi spazi per mangiare, bere e rilassarsi, includono la Senate Room e un ristorante con cucina aperta tutto il giorno al primo piano dal quale è possibile ammirare splendidi doppi soffitti. Altri bar e negozi sono situati a entrambi i lati dell’entrata dei Burlington Gardens.

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Rory Mulvey

Per celebrare l’inaugurazione della , la Royal Academy Collection Gallery presenterà “The Making of an Artist: The Great Tradition”, composta da alcuni dei capolavori della RA Collection, incluso il “Tondo Taddei ” di Michelangelo e la copia del XVI secolo de “L’ultima Cena” di Leonardo da Vinci, quasi a grandezza reale, oltre a dipinti di Reynolds, Kauffman, Thornhill, Constable, Gainsborough e Turner. Le opere, selezionate personalmente dal presidente della Royal Academy, Christopher Le Brun, si concentreranno sui primi 60 anni della RA.

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Rory Mulvey

L'Architecture Studio all’interno delle Dorfman Senate Rooms ospiterà uno spazio creativo intento a stimolare il coinvolgimento del pubblico attraverso l’incontro fra progetti architettonici innovativi e soggettivi e il mondo dell’arte.

Spostandosi all’interno della Burlington House, i visitatori arriveranno al Weston Studio. Qui, sequenze di moderne opere temporanee porteranno alla luce l’ethos e il pensiero alla base dei master universitari delle RA Schools, tramite due esibizioni l’anno e progetti sviluppati da studenti e laureati.

Accanto, lo spazio di The Vaults ospiterà “The Making of an Artist: Learning to Draw”, una formidabile selezione di calchi di gesso risalenti ai primi anni delle RA Schools esibita a fianco di lavori su carta provenienti dalla collezione di materiali didattici della Royal Academy, mostrando cosi il ruolo dell’istituzione nell’insegnamento delle arti fin dalla sua inaugurazione nel 1769.

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