ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra , che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra , inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

irefuse Italia

Le case in legno di Peter Zumthor

Si chiama Türmlihus la terza casa gemella disegnata dall'architetto svizzero. Un'abitazione total wood immersa nel paesaggio verde delle Alpi nel Canton Grigioni

Le case in legno di Peter Zumthor sono tre abitazioni gemelle situate a Leis, piccolo borgo svizzero a 1500 metri di altitudine vicino a Vals nel Canton Grigioni. Le prime due, progettate nel 2009, si chiamano rispettivamente Oberhus e Unterhus, l'ultima – nuovissima – è stata denominata Türmlihus.

L’architetto-poeta, già noto in questa regione per aver disegnato l’elegante complesso delle terme di Vals, si esprime attraverso un linguaggio domestico che fa proprie sia le tradizioni legate all’arte del costruire tradizionale, sia le regole del design più contemporaneo. Le tre case per vacanze (Ferienhäuser in tedesco), magnificamente inserite nel paesaggio delle Alpi Svizzere, sono costruite interamente in legno e pensate come scatole di luce sospese tra il cielo e i monti circostanti.

Da un breve saggio di Peter Zumthor si scopre che l’idea delle case gemelle giunge come risposta progettuale ad una visione della moglie Annalisa, la quale aveva sempre immaginato gli ambienti caldi e rassicuranti di una casa di montagna pervasi dal profumo del legno e dallo scoppiettio del fuoco nel camino. Nascono così la Oberhus, tuttora di proprietà dei coniugi Zumthor, affiancata successivamente dalle Unterhus e la Türmlihus, case per vacanze ultra-chic proposte in affitto per brevi o lunghi periodi (possono accogliere fino a 5/6 ospiti ciascuna).

Le abitazioni di circa 140 mq ciascuna presentano, con piccole variazioni, la stessa disposizione su tre livelli. Al piano terra troviamo i locali di servizio, al primo piano la zona notte con camere e bagni, al secondo piano la zona living e cucina. L’unicità è rappresentata dalla maestranza nell’aprire grandi finestre floor-to-ceiling che si estendono per l’intera sezione delle pareti: gli spazi sono pervasi dalla luce e il paesaggio alpino non è solo uno sfondo ma esce dai confini della cornice così da diffondersi nelle stanze, portando con sé le essenze estive dei boschi e la magia e il silenzio invernali.

Il panorama migliore si può godere dal secondo piano, dove le pareti perdono spessore e sono sostituite da ampie vetrate. L’effetto finale è sorprendente: la sguardo acquista tridimensionalità e si annullano i confini tra interno ed esterno. Un ulteriore dettaglio dell’ultima arrivata è la sauna in teak al primo piano, predisposta come spazio comune tra le due master bedroom.

Tutte gli ambienti sono rivestiti in legno, «un materiale», scrive Zumthor, «che come un guscio protegge e avvolge il corpo e descrive un’atmosfera interna familiare e conviviale». Entrambe le case hanno arredamento e illuminazione di Baltensweiler, Arne Jacobsen, Antonio Citterio,Warren Platner, Eero Saarinen e dello steso Peter Zumthor.


SCOPRI ANCHE:

→ A Colonia, il museo diocesiano Kolumba


di Giovanni Carli / 29 Marzo 2016

CORNER

Architettura collection

[Architettura]

Milano Arch Week 2018

Tutti gli eventi più interessanti del festival d'architettura

architettura, milano, milano arch week 2018

[Architettura]

Tutte le case della Regina

Elisabetta II ha una casa per ogni occasione... o quasi

costume

[Architettura]

Concerti per architetti

In giro per l'Europa alla scoperta di allestimenti scenografici

Travel

[Architettura]

L'hotel di Foster a Hong Kong

Una nuova idea di grand hotel in un palazzo modernista

Travel

[Architettura]

La nuova Royal Academy of Arts

Completato il grande progetto di restyling di David Chipperfield

Edifici Pubblici

[Architettura]

Storia e significato dell’Afrofuturismo

Dopo Black Panther è la nuova parola d’ordine, dalla musica all’architettura

Costume

[Architettura]

Dubai in 17 studi d'architettura

Marc Goodwin racconta con le sue fotografie gli studi di 17 architetti

Costume

[Architettura]

Aires Mateus a Tournai

Una facoltà d'architettura moderna tra i palazzi fiamminghi

Edifici pubblici

[Architettura]

Nuova ville lumière

Si chiama EuropaCity la città del futuro a Parigi nel 2024

Progetti

аккумулятор для acura mdx

на сайте

©2018 irefuse - - P. | VIA Monyka Salym, 6, ,

| | |